F. C. P. Foglio di Collegamento Pastorale n° 17 del 30 ottobre 2000

 

Sommario

Editoriale

Dedicazione della chiesa di Marina Palmense

Pellegrinaggio Giubilare in Cattedrale

Le Marche sul colle del paradiso

La Pinacoteca parrocchiale di Corridonia pubblicizzata dalla Telecom

Buttatevi nella rete telematica

Un "Giubileo" nell'anno giubilare

San Benedetto è in mezzo a noi

Unitalsi: Pellegrinaggio nazionale a Lourdes

La CEM e la pastorale della scuola

Convegno Missionario Regionale a Loreto

In viaggio verso la propria Itaca

La GMG fa ancora riflettere

A Roma, a Roma in bicicletta

Progetto "Kneye"

Una nuova sfida alla povertà

Brevi

La difficile convivenza tra Islam e Cristianesimo

Storia del Giubileo nei francobolli

Chiamati ad illuminare

In memoria di don Francesco Mecozzi

 

 

 

Convegno missionario

Regionale a Loreto

 

 

Nei giorni 30 settembre - 1 ottobre si è svolto a Loreto il Convegno Missionario Regionale. I numerosissimi partecipanti, provenienti dalle varie diocesi marchigiane, si sono dati appuntamento per condividere intensi momenti di preghiera, profonda riflessione e gioiosa convivialità.Il pomeriggio di sabato, presso la casa dei Padri Scalabriniani, alla presenza di circa 50 animatori e animatrici diocesani, don Mario Aldighieri ha aperto i lavori con un intervento sul tema: "Gesù sorgente di salvezza per tutti. Il missionario, contemplativo sulle strade del mondo".La domanda rivolta da Gesù 
ai suoi discepoli: "Chi dite che io sia?" e le risposte fornite dagli uomini dei primi secoli nell'ambito del dibattito teologico hanno costituito la parte iniziale di una relazione che ha successivamente toccato il tema della salvezza (concilio di Firenze, Vaticano II, documento Dominus Jesus) e del relativismo religioso. Come Gesù, il "servo sofferente", umile e silenzioso, ha proseguito il relatore, contemplando il Padre e lasciandosi condurre dallo Spirito, ha realizzato la sua missione di salvezza così il cristiano missionario, nel silenzio e nella comunione con il Padre, deve farsi compagno di viaggio dei fratelli nelle strade del mondo.

Ha aggiunto inoltre che la povertà, nelle sue più varie accezioni: interiore (consente di cogliere nell'altro la presenza del Signore), esistenziale (propria di chi si sente sempre piccolo), teologica ("se 
il chicco di grano non muore non porta frutto"), economica (il cuore sarà leggero perché tutto è di Dio), rappresenta nel cristiano missionario una presenza tanto operosa ed efficace da sollecitare l'altro a seguire Gesù.La figura del samaritano e della samaritana sono esempi che inducono il cristiano all'attività missionaria e lo fanno agire perché tutti conoscano Gesù, il fratello universale che 
ha dato la sua vita per tutti noi.La prima giornata dei lavori si è infine conclusa con una celebrazione durante la quale è stato consegnato il mandato missionario a tutti gli animatori e alle animatrici presenti.Domenica 1 ottobre era prevista la presenza di un maggior numero di partecipanti. Presso il Teatro Illirico, mons. Biguzzi, vescovo di Freetown è intervenuto sul tema: "Giubileo, anno di grazia, anno di liberazione". Ha illustrato la drammatica situazione in cui versa la Sierra Leone a causa di una guerra civile che si protrae da anni e che purtroppo coinvolge anche i "bambini soldato". A causa di questo conflitto migliaia di bambini sono stati strappati dalle loro famiglie per poi diventare oggetto e strumento 
di indicibili violenze; anche se i ribelli hanno accettato di liberarne alcuni, ha aggiunto mons. Biguzzi, e la Caritas di Makeni sta tentando il loro ricupero, è anche vero che molti di essi continuano 
a combattere. Le forze dell'Onu assistono impotenti a tutto ciò e l'esportazione illegale dei diamanti (la loro presenza in Sierra Leone ha scatenato la guerra) continua indisturbata procurando l'arricchimento di alcuni e favorendo il commercio delle armi.Nel pomeriggio, sempre al Teatro Illirico, è stato realizzato uno spettacolo musicale con il gruppo di fisarmonicisti brasiliani diretti dal maestro R. Sbrighi a cui si sono aggiunte bellissime testimonianze missionarie.La giornata si è infine conclusa con una solenne celebrazione in Basilica presieduta da Mons. Gervasio Gestori, vescovo di S. Benedetto del Tronto e Presidente della Commissione Regionale Missionaria. Al termine è stato consegnato un crocifisso ed il mandato ad una giovane coppia di Ascoli e ad 
una ragazza di Fano, volontaria del Centro Volontari Marchigiani (Cvm) e al Padre Tarcisio Battaglia, missionario Comboniano, partenti rispettivamente per il Mozambico, l'Etiopia e l'Uganda.Il convegno ha rappresentato un importante momento di confronto e 
di arricchimento reciproco. Ci auguriamo che la dimensione missionaria cresca nella nostra regione già così ricca di fermenti e realtà diverse, tutte ugualmente impegnate nella testimonianza che si fa annuncio e insieme promozione umana.

Raffaela Fermani


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