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Sommario
Editoriale
Dedicazione
della chiesa di Marina Palmense
Pellegrinaggio
Giubilare in Cattedrale
Le Marche
sul colle del paradiso
La
Pinacoteca parrocchiale di Corridonia pubblicizzata dalla Telecom
Buttatevi
nella rete telematica
Un
"Giubileo" nell'anno giubilare
San
Benedetto è in mezzo a noi
Unitalsi:
Pellegrinaggio nazionale a Lourdes
La CEM e la
pastorale della scuola
Convegno
Missionario Regionale a Loreto
In viaggio
verso la propria Itaca
La GMG fa
ancora riflettere
A Roma, a
Roma in bicicletta
Progetto
"Kneye"
Una nuova
sfida alla povertà
Brevi
La difficile
convivenza tra Islam e Cristianesimo
Storia del
Giubileo nei francobolli
Chiamati ad
illuminare
In memoria
di don Francesco Mecozzi
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Convegno
missionario

Regionale
a Loreto
Nei
giorni 30 settembre - 1 ottobre si è svolto a Loreto il Convegno
Missionario Regionale. I numerosissimi partecipanti, provenienti dalle
varie diocesi marchigiane, si sono dati appuntamento per condividere
intensi momenti di preghiera, profonda riflessione e gioiosa convivialità.Il
pomeriggio di sabato, presso la casa dei Padri Scalabriniani, alla
presenza di circa 50 animatori e animatrici diocesani, don Mario
Aldighieri ha aperto i lavori con un intervento sul tema: "Gesù
sorgente di salvezza per tutti. Il missionario, contemplativo sulle strade
del mondo".La
domanda rivolta da Gesù
ai suoi discepoli: "Chi dite che io
sia?" e le risposte fornite dagli uomini dei primi secoli nell'ambito
del dibattito teologico hanno costituito la parte iniziale di una
relazione che ha successivamente toccato il tema della salvezza (concilio
di Firenze, Vaticano II, documento Dominus Jesus) e del relativismo
religioso. Come Gesù, il "servo sofferente", umile e
silenzioso, ha proseguito il relatore, contemplando il Padre e lasciandosi
condurre dallo Spirito, ha realizzato la sua missione di salvezza così il
cristiano missionario, nel silenzio e nella comunione con il Padre, deve
farsi compagno di viaggio dei fratelli nelle strade del mondo.

Ha
aggiunto inoltre che la povertà, nelle sue più varie accezioni:
interiore (consente di cogliere nell'altro la presenza del Signore),
esistenziale (propria di chi si sente sempre piccolo), teologica ("se
il chicco di grano non muore non porta frutto"), economica (il cuore
sarà leggero perché tutto è di Dio), rappresenta nel cristiano
missionario una presenza tanto operosa ed efficace da sollecitare l'altro
a seguire Gesù.La
figura del samaritano e della samaritana sono esempi che inducono il
cristiano all'attività missionaria e lo fanno agire perché tutti
conoscano Gesù, il fratello universale che
ha dato la sua vita per tutti
noi.La
prima giornata dei lavori si è infine conclusa con una celebrazione
durante la quale è stato consegnato il mandato missionario a tutti gli
animatori e alle animatrici presenti.Domenica
1 ottobre era prevista la presenza di un maggior numero di partecipanti.
Presso il Teatro Illirico, mons. Biguzzi, vescovo di Freetown è
intervenuto sul tema: "Giubileo, anno di grazia, anno di
liberazione". Ha illustrato la drammatica situazione in cui versa la
Sierra Leone a causa di una guerra civile che si protrae da anni e che
purtroppo coinvolge anche i "bambini soldato". A causa di questo
conflitto migliaia di bambini sono stati strappati dalle loro famiglie per
poi diventare oggetto e strumento
di indicibili violenze; anche se i
ribelli hanno accettato di liberarne alcuni, ha aggiunto mons. Biguzzi, e
la Caritas di Makeni sta tentando il loro ricupero, è anche vero che
molti di essi continuano
a combattere. Le forze dell'Onu assistono
impotenti a tutto ciò e l'esportazione illegale dei diamanti (la loro
presenza in Sierra Leone ha scatenato la guerra) continua indisturbata
procurando l'arricchimento di alcuni e favorendo il commercio delle armi.Nel
pomeriggio, sempre al Teatro Illirico, è stato realizzato uno spettacolo
musicale con il gruppo di fisarmonicisti brasiliani diretti dal maestro R.
Sbrighi a cui si sono aggiunte bellissime testimonianze missionarie.La
giornata si è infine conclusa con una solenne celebrazione in Basilica
presieduta da Mons. Gervasio Gestori, vescovo di S. Benedetto del Tronto e
Presidente della Commissione Regionale Missionaria. Al termine è stato
consegnato un crocifisso ed il mandato ad una giovane coppia di Ascoli e
ad
una ragazza di Fano, volontaria del Centro Volontari Marchigiani (Cvm)
e al Padre Tarcisio Battaglia, missionario Comboniano, partenti
rispettivamente per il Mozambico, l'Etiopia e l'Uganda.Il
convegno ha rappresentato un importante momento di confronto e
di
arricchimento reciproco. Ci auguriamo che la dimensione missionaria cresca
nella nostra regione già così ricca di fermenti e realtà diverse, tutte
ugualmente impegnate nella testimonianza che si fa annuncio e insieme
promozione umana.
Raffaela
Fermani

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