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Vespri dOrgano:
con telecamera, per
"vedere" l'organista che suona e sempre trasmessi nelle stanze dei malati per
far loro capire che non sono abbandonati... nemmeno dalla cultura.
Grazie alla collaborazione a alla
"passione" del Maestro Matteo Galli.
"La musica è preghiera che non si vale nè di parole, nè
d'immagini, nè di gesti.
Pura vibrazione sonora essa dona al compositore di potersi immergere in quell'abisso
incommensurabile di silenzio e di suono - tale è la musica - che più d'ogni arte
avvicina all'eterno e perfetto risuonare dell'accordo divino".
(M° della Cappella del Duomo di Milano, mons. Luciano Migliavacca)
Notizie artistiche della Cappella
Cappella
dell'Ospedale
(1840) nasce come Fatebenesorelle. Architetto Giulio Aluisetti; Prima Pietra
il 18. 4. 1836; inaugurazione il 29.9.1840; aperta al pubblico il 25.1.1844; dedicata alla
Beata Vergine e ai Patroni dei malati: S. Giovanni di Dio e S. Vincenzo de Paoli.
Restauro (1990) di M. Peron, (Scuola Beato Angelico).
Altare
maggiore
(1840) di Giulio Aluisetti. Quadro (1846) di Giuseppe Penuti: a sinistra S. Vincenzo
de Paoli, a destra S. Giovanni di Dio; una Suora di Maria Bambina sostiene una
malata. Cornice di marmo di Carrara: disegno di Aluisetti, marmista Piodi.
Palio
di bronzo
(1930): riproduzione dell Ultima Cena di Leonardo, opera di Paolo Sozzi.
Tabernacolo
(1862): marmo di Carrara, di Giuseppe Bianchi; porticina
cesellata da Antonio Cassani.
Angeli
dipinti ai lati del quadro (1855) da Baldassarre Verazzi di Caprezzo (No).
Baldacchino
sopra Altare (1847) di Filippo Giussani.
Mensa
eucaristica,
attuale posizione dopo il Concilio Vaticano II, 1965: opera di Risani su disegno di Elena
Mazzari. Consacrata da Mons. Ferdinando Maggioni (1969).
Cupola
(1855) dipinta
da Baldassarre Verazzi di Caprezzo (Novara, 1819/86): la Madonna accoglie in Paradiso una
ammalata; nelle vele gli Evangelisti; sulla controfacciata, le attività benefiche delle
Suore di Maria Bambina: educazione e assistenza.
Doppia
volta a botte
(1847/50)
stuccatura, doratura e decorazione di Carlo Fontana; arcangeli [Gabriele, Raffaele,
Michele e Uriele] e puttini dipinti da Zulia (1847).
Confessionali
(1850)
in noce, di Carlo Viganò (disegno di Giulio Aluisetti).
Cancellata
del coretto
(1850)
verniciata a fuoco, di Bernardo Biraghi.
Porte
della sagrestia
(1850) in
ciliegio, di Carlo Viganò.
Acquasantiere
(1852)
in marmo di Carrara, opera di Torretta.
Vetrate
delle finestre
(1965)
di Civiaschi, con soggetti delle Litanie della Madonna.
Quadri
tra le colonne:
4 tele della VIA CRUCIS attribuite a Ercole Procaccini il Giovane, (1660-70):
Crocifissione Flagellazione Incontro con la Madre Incoronazione di
spine.
Altri
quadri:
Organo
(1853) di
Natale Morelli; falegname Cipriano Riva; collaudo del Maestro Boniforti, 11.5.1853;
doratura cassa armonica, 1854 di Porro; restauro di Gianfranco Torri 1990, collaudo
del Maestro Ernesto Tamagni, 1991.
Simulacro
della Madonna Bambina.
In ricordo della presenza delle Suore di Maria Bambina dal 1842 al 1988 (Marmista
Risani).
Vetrata
laterale sinistra
(1990)
di Peresson su disegno di Elena Mazzari. L'Eucaristia (pane e vino) trasmette l'amore
(fiamma) a quanti curano i malati (mani).
Lapidi
su controfacciata
(1991),
di Comana, della Scuola d'Arte Beato Angelico; marmo Botticino con cornice di marmo
rosso di Verona.
Vetrate
d'ingresso
(1957, ricuperate dalla Cappella delle Suore) incastonate in legno Tanganika, opera di
Boffi (1991), raffiguranti i misteri del S. Rosario.
Lapide in ricordo dei Rettori
ALLEGRI NELLA SPERANZA
CON TUTTI FURON OSPITALI, (Romani
12,12)
RESSERO CON ESEMPLARE
DILIGENZA ALTRUISMO SAGGEZZA
QUESTO OSPEDALE
SAC. PIETRO PASSONI
1840 - 1858
SAC. ANTONIO TORRI
1858 - 1861
SAC. CARLO MARTINOLI 1861 - 1876
SAC. OTTAVIO BOFFA
1861 - 1905
SAC. ENRICO DELLA BEFFA
1905 - 1932
SAC. GUSTAVO FAINI 1932 - 1943
SAC. ARTURO MIGLIAVACCA 1943 -
1960
SAC. PASQUALE VIGANò 1960
- 1965
SAC. LUIGI GERLI
1965 - 1988
SAC. MARIO MONTI 1988
NOTIZIE
ARTISTICHE e STORICHE
PER MUNIFICO GESTO
DI LAURA CONTESSA CICERI VISCONTI
ISPIRATRICE GIOVANNA LOMENI
CON DON PIETRO PASSONI
PRIMO DILIGENTISSIMO RETTORE
QUESTO OSPEDALE FATEBENESORELLE
SORTO NEL 1840
VIDE INSERITA NEL TESSUTO
DI SOLIDARIETà PER LA SOFFERENZA
UNA CAPPELLA
DI IMPAGABILE EFFICIENZA
CON LE SUORE DI MARIA BAMBINA
OPERANTI DAL 1842 AL 1988
A DUREVOLE GRATISSIMA MEMORIA
VOLLE INCISA IN MARMO
LA SOLENNE RICORRENZA
E IL GENEROSO IMPEGNO DI RESTAURI
CON LA "FAVOLOSA COMUNITà"
IL RETTORE DON MARIO MONTI
1840 - 29 SETTEMBRE - 1990
Per gli
amici di lingua inglese:
Details
of Art and History.
This was a very generous gift of Countess
Laura Ciceri Visconti,
inspiration from Giovanna Lomeni
with Reverend Pietro Passoni, the first very diligent Rector,
this Hospital Fatebenesorelle (whose name was of the good sisters)
builted up in 1840
was inserted
in the solidarity for suffering people,
a Chapel and a religious service
deeply efficient,
with the Nuns of Holy Mary child
who served from 1842 till 1988
The Rector, Father Mario Monti
engraved in marble plaque
the dates of these solemn anniversarys,
in very grateful memory,
for the generous restoration too provided by his religious Community
1840 - September 29 1990
The
high Altar
(1840) by Giulio Aluisetti. The painting (1846) by Giuseppe Penuti; on left hand S.
Vincent of Paoli, on right hand S. John of God: a nun, of
the Virgin Mary Child order sustains a patient. Frame drawn by Aluisetti and executed by marbler Piodi.
Tabernacle
(1826): marble of Carrara by Giuseppe Bianchi: wicket carved by Antonio Cassani.
The
Angels
surrounding the painting (1855) by Baldassarre Verazzi di Caprezzo (Novara).
Canopy
(1847)
by Filippo Giussani.
Eucharist
in the position chosen by Rector Mons. Luigi Gerli after Council
Dome
(1855) by Baldassarre Verazzi di Caprezzo (Novara 1819-1886): the Holy Virgin Mary
welcomes in Paradise a patient; the 4 Saints of the Gospel; on the opposite side of the
front, the Nuns of the holy Mary Child assisting and educating poeple, their normal work of charity.
Presbytery
(1847-1850) plastering, gilding and decoration by Carlo Fontana;
Confessionals
(1850) walnut, carved by Carlo Viganò (design by Aluisetti).
Railing
of the choir
(1850) painting by Bernardo Biraghi.
Doors
of the Sacristy
(1850) cherrywood by Carlo Viganò.
Founts
of Holy water
(1852) marble of Carrara, carved by Torretta.
Stained
glass windows
(1965) by Civiaschi, dedicated to the Holy Virgin Mary's litanies.
Paintings
between the pillars: 4 canvas by Ercole Procaccini "the young"
Other
paintings:
-
"Nobleman
prays saint John of God", by Giovanni Andrea de Ferrari from Genova (1598-1669).
-
"Ecce
Homo" by Mariano Collina dead in Bologna in 1780.
-
"Fatebenefratelli's
Holy Vergin Mary" by Giovanni Pietro Gnocchi (1588-1600)
Organ
(1853) by Natale Morelli; carpenter Cipriano Riva; tested by Maestro Boniforti May
11-1853: gilding of the resonance box (1854) by Porro; restoration by Gianfranco Torri
(1990), tested by Maestro Ernesto Tamagni (1991).
Bell
(1854); Bros Barigozzi's foundry; bombed in 1943, restored by Capanni and
Simulacrum
of the Holy Virgin Mary
Child
in souvenir of the Nuns of Holy Mary Child (Marbler Risani).
Stained
glass window on the left side
(1990) by Peresson reproducting the
Tablets
on the opposite side of the front (1991) by Comana of the School of
Stained
glass windows
(1957), recovered from the Nun's Chapel, setting in Tanganika wood, by Boffi (1991)
representing the Holy Rosary's mysterys.