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INNO A SAN LEONARDO ABATE
Patrono di Panza d'Ischia
Viva Leonardo e viva
- nostro gran Protettore
Ripete ognun di core in questo lieto dì.
Di questa nostra terra - custode e difensore
Leonardo in tutte l'ore - ci mostra il suo favor.
2
Quando il ciel ci mostra - il nembo e la procella,
in questa parte e quella - minaccia il rio malor,
quando la terra trema - e tutto si disgrega,
allor Leonardo prega - ad implorar pietà.
3
Ei dall'eccelso Empireo - ove l'immensa pace,
l'afflitto che qui giace - s'affretta a sovvenir.
E nell'orrendo carcere - stretto fra ceppi e pene,
il suo fedel previene - e seco porta al Ciel.
4
Frena dei flutti i vortici - calma la rie tempesta,
e al nocchiero appresta - l'aiuto suo fedel.
Leonardo è scorta vigile - che a tutti porge aita,
ognor il Cielo addita - all'umile che duol.
5
Dell'infernal nemico - spezza le rie catene,
che fra tormenti e pene - avvince il peccator.
E in morte ci protegge - dal tentator maligno:
Leonardo ognor benigno - ci assiste con amor.
6
Pur dai confini nostri - tien lungi ogni malano,
ogni timore ed affanno - fuga dal nostro cuor.
E nell'estremo anelito - l'alma che si discioglie
Tra le sue braccia accoglie - e seco porta al Ciel.
7
Gloria, Leonardo e Gloria - sian rese al tuo merito,
chè Difensor solerte - ci guidi, su dal Ciel.
Gloria sia sempre Gloria - al Sempiterno Iddio,
che Difensor sì pio - dal Cielo ci donò.
Nicola Castaldi 1957
(da S.Leonardo di P.C. Angeletti Roma 1971-Tipografia
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