Malgrate
CHIESA PARROCCHIALE DI SAN LEONARDO
La Chiesa parrocchiale, dedicata a San Leonardo, é stata
rifabbricata nel 1550 e si ha notizia di un restauro completo nel 1812; il progetto
é forse da attribuire a Giuseppe BOVARA, al cui nome appare intestata
una ricevuta di 155 Lire Milanesi "a saldo di sue prestazioni e disegni
della fabbrica di questa Chiesa"; egli si limitò a seguire il perimetro
trapezoidale della navata e la seicentesca divisione in tre campate, ed a scandirle
con paraste ioniche levigate a polvere di marmo variegato. Molto probabilmente
prolungò il presbiterio con la bella volta a rosoni e sostituì
con un altare a rotonda quello marmoreo del 1753.
Il portale tipico della controriforma, datato 1607 e contrastante con la chiarezza
delle pareti e delle mezzocolonne, fu conservato in luogo; Alla parte centrale,
coronata dal fregio e dal timpano decorato da mensolette, si accostano due alette
a finte bugne d'intonaco.
Le portine immettono in anditi ora parzialmente confluenti nella Chiesa, il
cui corpo é ancora più sbilanciato. Forse, il Bovara aveva creato
brevi sfondi di cappelle sul lato destro, in corrispondenza di quelle già
esistenti nella parte settentrionale; é probabilmente opera sua anche
la sistemazione della vecchia cappella della Madonna della Cintura. Sempre il
Bovara disegna la cantoria nel 1817, ancora esistente, per il pregevole organo
del Serassi poi restaurato dai Tonoli.
All'interno della Chiesa, il pregevole battistero, con il prezioso ciborio,
risale al 1660-1670 e la cappella detta della Cintura, con volta a botte e rosoni,
un importante altare ligneo con statue dorate e dipinti dei Santi Agostino e
Monica, opere ottocentesche del lecchese Giacomo Mattarelli jr. e due quadri
di Cherubino Cornienti donati da Giorgio Agudio nel 1865