SAN LEONARDO IN ITALIA
Il culto di San Leonardo è apparso in Italia all'inizio del XII
secolo.
Un ruolo fondamentale lo svolsero i Normanni. Essi avevano conquistato Malta,
la Sicilia e tutto il Sud dell'Italia. Il Papa chiese loro di applicarsi a fare
trionfare il cristianesimo latino su quello ortodosso. I Normanni di Sicilia mantennero
stretti legami con quelli di Francia e di Inghilterra, essi fondarono il culto
di San Leonardo a Campobasso e questa fondazione
è da mettere in relazione con le Crociate. All'inizio del XII secolo, i Cistercensi
aiutarono moltissimo i Normanni ; fondarono Casamari, filiale di Chiaravalle,
poi sette grandi monasteri tra i quali San Leonardo di Cutro e San Leonardo della
Strada. D'altra parte, occorre evidenziare il ruolo importante degli itinerari
di pellegrinaggio; quelli che portavano dall'Austria a Roma sono costellati di
chiese e di ospitali di San Leonardo, per esempio San Leonardo in Passeria e l'ospedale
d' Ardidosso in Toscana. San Leonardo è diventato a partire dal Medio Evo, un
santo popolare, che liberava dalle prigioni ma anche dalla malattie e infermità.Egli
è anche invocato dai contadini, perché favorisca il bel tempo e per avere raccolti.
Per farsi una idea della sua popolarità basta
pensare a quanti sono i luoghi in cui è venerato,
nel 1960 sono stati recensiti in Italia,
dal Canonico BIOSSAC di Saint Leonard de Noblat
ben 220 luoghi ,
moltissimi dei quali esistono tuttora, e molti altri ,forse come
Santo Stefano di Magra non erano nell'elenco.
Guarda
regione per regione le parrocchie....
eventuali errori o dimenticanze non esitare a contattare