Che si canta nella Matrice Chiesa Parrocchiale di
Mascali
Nei giorni di novena e nei primi martedì di ogni mese.
Deus in adiutorum meum intende
Domine ad adiuvandum me festina.
Gloria Patri, et Filio, et
Spiritui Sancto.
et in saecula saeculorum – Amen
Gloriosissimo S. Leonardo decoro ed ornamento della chiesa di Dio, il quale sin dalla vostra
nascita mostrò la grande santità a S.Remigio, a cui, come maestro, ne diede la
cura per divenire strumento della sua gloria, deh! Impetrateci dal Signore di
rinascere alla sua grazia e di essere veri seguaci di Gesù Cristo.
Coro
Evviva Leonardo – Infiammato d’amore
L’ardente suo cuore – di fuoco avvampò.
Popolo
Evviva ecc. – si ripete
Gloriosissimo S.Leonardo Apostolo e gran predicatore che con la forza della divina parola e con la grazia dello Spirito Santo, tanti peccatori convertiste all’amicizia di Dio, impetrateci lo stesso dono di convertirci a Lui per amarlo
Coro
Con i suoi sermoni – D’amore infiammati
Estinse i peccati – La fede illustrò.
Popolo
Evviva Leonardo – Infiammato d’amore
L’ardente suo cuore – di fuoco avvampò.
Gloriosissimo S.Leonardo che tanto rispendeste nella bella virtù dell’umiltà, che rinunziaste al vescovado offertovi dal Re, contentandovi di essere disprezzato per imitare Gesù Cristo, impetrateci dal Signore la grazia di distaccare i nostri cuori dagli onori e dagli affetti terreni
Coro
Le mitre, gli onori – Del mondo sprezzando
Sol Cristo imitando – Al cielo anelò
Popolo
Evviva Leonardo – Infiammato d’amore
L’ardente suo cuore – di fuoco avvampò.
Gloriosissimo S.Leonardo che foste così amante della solitudine che, quale rigido anacoreta vi ritiraste ne deserto, mortificando il vostro corpo con catene ed aspri cilizi, che diveniste il terrore del demonio, come Antonio Abate, impetrateci dal Signore il dono della penitenza e della ritiratezza per piangere i nostri peccati.
Coro
Le Con lane e cilizii – il corpo suo cinse,
La carne sua vinse – L’inferno atterrò
Popolo
Evviva Leonardo – Infiammato d’amore
L’ardente suo cuore – di fuoco avvampò.
Gloriosissimo S.Leonardo, taumaturgo,nel dono dei miracoli, che a tanti infermi ridonaste la sanità e cacciaste dai corpi il demonio con il solo vostro comando, impetrateci dal Signore di vincere e superare gli assalti del nemico tentatore.
Coro
Dai corpi languenti, - Estinse i dolori;
Represse i furori, - Che l’orco inventò.
Popolo
Evviva Leonardo – Infiammato d’amore
L’ardente suo cuore – di fuoco avvampò.
Gloriosissimo S.Leonardo, che foste da Dio arricchito di tanti doni a vantaggio dei vostri devoti, ed in particolare modeo delle partorienti, che appena il re Teodoberto a Voi ricorse, alla regina sua moglie impetraste felice il parto di un fanciullo che era in pericolo di morte, deh! Otteneteci dal Signore di rinascere alla sua grazia e conseguire la vita eterna.
Coro
Al regio bambino, - Porgendo sua aita,
Gli ottenne la vita, - La madre salvò.
Popolo
Evviva Leonardo – Infiammato d’amore
L’ardente suo cuore – di fuoco avvampò.
Gloriosissimo S.Leonardo, che foste tanto misericordioso verso i poveri bisognosi, che ne vostro eremo faceste scaturire una fonte di preziosissima acqua; impetrateci dal Signore il dono delle lacrime ed un vero pentimento dei nostri falli.
Coro
Di limpide acque – Un fonte perenne,
Con preci sue ottenne – Che il suolo irrigò.
Popolo
Evviva Leonardo – Infiammato d’amore
L’ardente suo cuore – di fuoco avvampò.
Gloriosissimo S.Leonardo, che sentiste tanta pietà dei pveri schiavi caduti in mano dei turchi già in pericolo di perder la fede, che molti ne ricompraste a spese proprie, impetrateci dal Signore la grazia di essere liberati dal nemico infernale.
Coro
A molti del Trace – Fra ceppi gementi
Con spese sue ingenti – Riscatto apprestò.
Popolo
Evviva Leonardo – Infiammato d’amore
L’ardente suo cuore – di fuoco avvampò.
Gloriosissimo S.Leonardo che, a non far che si perdessero tante anime chiuse in oscurissime carceri, Voi, con la vostra pietosa intercessione loro otteneste la bramata libertà, riconducendole all’amore di Dio, impetrateci dal Signore di essere liberati dal terribile carcere dell’inferno onde venissimo a godere quella beatissima gloria che godete con Gesù e Maria nel Cielo , Amen
Coro
In dure prigioni – Già molti ristretti
Da esso protetti – Escluse, salvò.
Popolo
Evviva Leonardo – Infiammato d’amore
L’ardente suo cuore – di fuoco avvampò.
Gloriosissimo protettore nostro ed avvocato S.
Leonardo, sublime nei beni della natura,eccellente nei pregi della grazia,
infiammato nell’ardore della carità, insigne nello splendore della sapienza,
singolare nella carità verso il prossimo, potente nel discacciare il demonio,
sommo nella umiltà, anacoreta grande, ammirabile silenziarlo, imitatore dello
spirito di S.Giovanni Battista, di Elia e dei SS.Padri dell’Egitto, maestro di
spirito e disprezzatore delle vanità, che ogni dignità ed onore rinunciaste
fate, vi preghiamo, che, siccome Voi ,
essendo tutto di Dio, vi impiegaste a servire e sollevare gli afflitti posti
nelle prigioni e in ogni luogo, considerandoli in persona di Gesù Cristo,
soccorrendoli con limosine e tabulo spirituale ; così anche , pei vostri
meriti, otteneteci da Dio la Grazia di darci tutti noi all’aiuto dei nostri
prossimi.
Pregandovi
caldamente, o, piissimo nostro gran protettore a protegger e costudire questa
Nostra Città da ogni male e dai divini flagelli che Ella merita. Drizzate il
nostro cuore a Dio, scioglietelo dalle passioni terrene che l’impediscono,
fateci vivere da veri vostri servi e devoti, per sperimentare poi in ogni tempo
e necessità, gli amorosi effetti della vostra gran protezione in questa vita, e
l’eterna compagnia nell’altra. Amen